Bindi: “Chiamparino non lo capisco proprio”

di  CARLO BERTINI (www.lastampa.it)

Io che dovrei essere quello più entusiasta a vedere riacceso il verde dell’Ulivo noto che è più circostanziato il disagio per la situazione in cui versa il Pd che la soluzione indicata». Arturo Parisi non esulta di fronte alle parole di Sergio Chiamparino, che ieri ha attaccato la gestione di Bersani proponendo di dar vita a un Nuovo Ulivo dopo le regionali. E anche Rosy Bindi è tranchant: «I toni usati da Chiamparino sono duri, inopportuni e la sua proposta è incomprensibile. Il progetto del Pd è valido, semmai ciascuno deve fare la propria parte per realizzarlo». Se i giudizi di due ulivisti della prima ora come Parisi e Bindi sono questi, si può ben capire con che spirito sia stata accolta dal resto dei democratici l’uscita del sindaco di Torino.

Tra i peones del Pd alla Camera il brusio più velenoso è che «guarda caso questa disponibilità di Chiamparino a fare il leader viene preannunciata un anno prima dello scadere del suo mandato di sindaco». Bersani, con molto fastidio, ha dovuto spendere almeno due frasi sulle bacchettate di un pezzo da novanta come il sindaco-presidente dell’Anci: «Ma lasciamo stare! Parliamo di cose concrete, di lavoro, di crisi industriali». Aggiungendo ai tiggì solo un’asserzione, «noi del Pd discutiamo, ma quando c’è da combattere siamo uniti», che è parsa più che altro un auspicio.

Anche Dario Franceschini è rimasto allineato e coperto, «sempre generoso, Sergio, e sempre in buona compagnia», alludendo allo schiaffo di Romano Prodi su «chi comanda nel Pd». A spiegare questa ritrosia nell’apprezzare critiche da lui condivise, è un fedelissimo di Franceschini, il toscano Giacomelli, che prima di buttare la cicca nel posacenere del cortile della Camera, si lascia scappare un frammento di storia recente: «Certo, se Sergio si fosse schierato con noi al congresso, con Dario che fa il capogruppo, ora sarebbe stato uno dei nostri leader…» Eh sì, perché il peccato originale di Chiamparino è proprio quella scheda bianca nelle urne delle primarie, che gli vale la freddezza di Dario e il sorridente silenzio di Walter Veltroni in Transatlantico. Altrimenti il suo “de profundis” del Pd avrebbe avuto ben altra eco, se non altro perché rievoca i boatos ricorrenti che non escludono nessuno scenario se le regionali andassero male, neanche eventuali scissioni dei “pasdaran” veltroniani.

Proprio lui, Walter, ieri si è prodotto in una citazione sibillina su Facebook, presa nientemeno che da Mourinho, sul fatto che «in Italia è impossibile innovare, si può solo resistere». Incassando una selva di appelli dai suoi fan su internet per resuscitare con un suo movimento lo spirito del Lingotto. E Bersani gli ha riservato una battuta agrodolce, «speriamo che Mou non abbia ragione perché se fosse così saremmo di fronte a un curioso problema…».

Punzecchiature, che fanno da cornice al clima di sconcerto in cui versa il truppone dei Democratici, costretto a stare unito in campagna elettorale sotto i colpi del fuoco amico. Enrico Letta si mette una mano sulla bocca quando gli si chiede del Chiampa, i bersaniani si rifanno alle bordate di Stefano Fassina contro «nuovi cantieri e nuovi soggetti politici» che fanno solo «perdere altro tempo».

E se Casini è il convitato di pietra in tutti i dibattiti interni al Pd, per la Bindi c’é solo «un cantiere aperto», quello con l’Udc, sul quale vale la pena di «continuare a lavorare» a condizione che non «si rimetta in discussione il bipolarismo». Perché risulta «incomprensibile che l’Udc al Nord si allea con noi in Piemonte contro la Lega, e poi fa un’alleanza organica col Pdl in Calabria e Campania, dove la politica della Lega ha determinato danni come in tutto il Sud».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...