L’Onda degli studenti invade Roma

E’ un’Onda anomala ma pacifica quella che ha invaso le strade di Roma. Oltre 200 mila studenti, infatti, sono giunti nella capitale da ogni angolo del Paese per dire no ai tagli alla scuola e all’università della riforma Gelmini.

Diversi i cortei che da stamattina hanno iniziato ad attraversare la città eterna: uno degli universitari partito da piazzale Aldo Moro e un altro degli studenti medi da piazza della Repubblica, per convergere entrambi verso piazza Navona, dove si è diretto pure il corteo di sindacati partito dalla Bocca della verità. Il programma dei vari cortei però è rapidamente cambiato. Solo quello organizzato da Cgil e Uil si è concluso in piazza Navona, mentre l’Onda degli studenti si è divisa su due destinazioni diverse: una parte dei manifestanti ha deviato arrivando davanti a Montecitorio per un presidio non autorizzato dalla Questura; un’altra parte, invece, si è diretta a palazzo Madama dove hanno improvvisato un sit-in.

Sebbene il cambio di tragitto non fosse previsto, non ci sono stati problemi e la manifestazione si è svolta in modo pacifico. Come pacifica è la protesta che da settimane l’esecutivo si ostina a non ascoltare.

“Il governo smetta di ignorare il Paese reale e ascolti tutti”, dichiara Rosy Bindi, vicepresidente della Camera dei deputati ed esponente del Pd. “Non ci sono risposte convincenti ai problemi dell’Università e neppure investimenti adeguati – accusa ancora Bindi – ma solo l’arroganza di chi spaccia per riforma un evidente disegno di privatizzazione degli atenei”.
Per l’esponente PD non c’è dubbio, quella di oggi è stata “una manifestazione imponente e significativa per dire basta ai tagli indiscriminati”. “Noi – continua Bindi – siamo con questi giovani e questi professori che vogliono un’università e una scuola migliori”.

Sostegno anche dal capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che prova a dare un consiglio alla maggioranza: “Il sapere è un bene pubblico e pubblica deve essere la sua trasmissione: siamo contrari ad ogni iniziativa che privatizzi scuole ed università. Consigliamo al Governo di guardare all’Europa dove si investe in università e ricerca anche per uscire dalla recessione”.

Fa riferimento all’estero anche il senatore del PD Vincenzo Vita che ricorda come il governo con le sue sciagurate misure emergenziali abbia considerato i saperi una pura “macelleria”. Mentre in tanti Paesi del villaggio globale l’investimento principale oggi è proprio sulla conoscenza, “cioè sul futuro”. “Di fronte a una così vasta mobilitazione, che va molto al di là della stessa discussione parlamentare – conclude Vita – è augurabile un gesto di ripensamento da parte della ministra Gelmini”.

Ma in attesa dell’auspicato ripensamento, la protesta continua. E si allarga a macchia d’olio, sino a travalicare i confini del Paese. E’ è Maurizio Chiocchetti, responsabile italiani nel mondo del PD, a confermarlo: “Gli studenti e i ricercatori italiani nel mondo – dice – si sono mobilitati tramite la rete per essere vicini ai loro colleghi che in Italia stanno conducendo la battaglia per la difesa del diritto allo studio, nelle scuole e nelle università, per il rilancio della ricerca nel nostro Paese”. “Da Madrid a Copenaghen, da Londra a Parigi e in altri paesi ancora, gli studenti e i ricercatori italiani – spiega l’esponente democratico – si sono organizzati per partecipare simbolicamente alla manifestazione nazionale di oggi a Roma con sit-in sotto i Consolati e le Ambasciate, cortei e riunioni. Il governo sta mettendo in fermento non solo il mondo della scuola e dell`università nel nostro Paese, ma scatena proteste in tutto il mondo”.

Insomma sembra proprio vero che, come ha detto oggi il segretario generale della Cgill Guglielmo Epifani, il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, stia scambiando “lucciole per lanterne”. Perché non capisce che “Noi vogliamo la riforma” e lei, invece, “vuole solo tagli”.

G.R.

www.partitodemocratico.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...