Dal territorio ripartirà la nostra rimonta

Sono molti i temi affrontati, ma è l’economia a dominare la puntata odierna di “.Dem”, il programma di approfondimento della neonata tv del Partito Democratico. A rispondere alle domande di Andrea Michelozzi, oggi in studio c’erano Enrico Letta, ministro ombra del Welfare, e Massimo Giannini, vicedirettore del quotidiano “la Repubblica”.

In particolare è la crisi finanziaria, e la sua inevitabile ripercussione sull’economia reale, la protagonista del dibattito a tre avvenuto negli studi televisivi di via Sant’Andrea delle Fratte. Su tale questione è Letta a ricordare come gli effetti della crisi mondiale non tarderanno ad investire anche l’economia reale, cioè la parte che più interesserà i cittadini nella vita di tutti i giorni. Secondo il ministro ombra del Welfare è necessario che il governo “immagini un intervento straordinario, come per le banche, anche per le piccole e medie imprese”. Bisogna, cioè, “ridare fiducia” a chi rischia di perderla. Ne è convinto anche Massimo Giannini che ricorda che sì, i governi europei hanno messo in campo azioni molto importanti, ma che “due sedute di borsa positive non possono dire che la crisi è finita”. “Inoltre – precisa il giornalista riallacciandosi all’intervento di Letta di poco prima – le cose di cui parlano gli italiani hanno un contenuto più concreto: salari, consumi e investimenti”. A questo bisogna recare la giusta attenzione perché quando “nei prossimi mesi – ha continuato Giannini – la crisi finanziaria si tradurrà sull’economia reale”, assisteremo ad una depressione del consumo, ad un indebolimento del potere d’acquisto e alla caduta della fiducia negli investimenti.

Ma a parte la necessaria iniezione di fiducia, attraverso provvedimenti atti a garantire i risparmi del cittadino come anche della piccola e media impresa, c’è il rischio che, anche in Italia come è successo in America, qualche grande istituto bancario possa dover fare i conti con il suo fallimento? Per il vicedirettore de “la Repubblica”, un’eventualità simile è “altamente improbabile”. Soprattutto perché si parla di due realtà, quella italiana e quella statunitense, che, sebbene siano direttamente collegate, rimangono profondamente diverse. La situazione del nostro paese si differenzia fortemente da quella in cui è maturato il crollo del colosso Lehman Brothers. Crollo che è rintracciabile sia nell’applicazione di tassi d’interessi troppo bassi, sia nella conseguente politica intrapresa con i mutui subprime. Nel passato ancora più recente, inoltre, ha spiegato ancora Giannini, è necessario segnalare gli “errori politici” commessi dall’amministrazione americana. Troppo in ritardo sarebbe stato, secondo il giornalista, l’intervento per il salvataggio dei colossi finanziari.

Nella finestra aperta da YouDem sull’economia, non manca un riferimento alle prospettive d’azione che il PD intende intraprendere nel breve periodo. Letta, in vista anche della manifestazione in programma il 25 ottobre prossimo, ha così ricordato quali saranno i passi che l’opposizione del PD dovrà compiere per riavvicinarsi a quella porzione di paese che è rimasto inascoltato dal governo. In particolare, secondo Letta, bisogna “tornare ad esprimersi su cose pratiche”, bisogna, cioè, “discutere delle liste d’attesa per l’ospedale, per l’asilo”. In sostanza, spiega l’esponente del PD, “dobbiamo concentrarci su cose concrete e sindaci”. E se per “cose concrete” Letta fa riferimento alla “cura del Welfare, agli stipendi, al costo della vita” e a tutti quegli aspetti atti a diminuire le disuguaglianze sociali che rischiano, in questo periodo, di essere accentuate e aggravate, per “sindaci” il ministro ombra intende parlare del ruolo svolto dagli amministratori locali. Vale a dire, di persone “che sono più a stretto contatto con il territorio”. “E’ dai territori – spiega, infatti, il deputato PD – che ripartirà la rimonta”.

G.R.

www.partitodemocratico.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...