Il popolo di internet del Pd si è mosso: al via la campagna d’ascolto

Una campagna di ascolto on line per raccogliere idee e opinioni e trasformarle in proposte da inserire nel programma del Partito democratico in vista delle elezioni amministrative del 2009. E’ questo l’obiettivo della campagna d’ascolto lanciata sul sito www.sienapartitodemocratico.it dai democratici senesi, che sta già raccogliendo un elevato numero di adesioni da parte del popolo dei navigatori della rete.
L’iniziativa, che nei giorni scorsi è stato proposta anche alla Festa provinciale del Pd di Siena, proseguirà nei prossimi giorni in tutti i circoli della provincia, attraverso un questionario cartaceo che sarà consegnato a tutti gli interessati. Per chi, invece, volesse esprimere la propria opinione via internet, è sufficiente visitare il sito www.sienapartitodemocratico.it, cliccare sul banner “Verso il 2009: campagna di ascolto” e rispondere alle diciassette domande del questionario: dal giudizio sull’operato delle istituzioni, ai problemi del territorio fino alle questioni che toccano la vita politica, economica e sociale senese. In alcune domande “aperte”, gli utenti potranno scrivere direttamente le loro proposte, che potrebbero diventare parte del programma politico del Pd  per le elezioni del 2009.
“La capacità di ascolto – afferma Simone Bezzini, segretario provinciale del Pd – di intercettare le voci, perfino i silenzi dei cittadini è per noi la condizione necessaria per fare della buona politica stando in mezzo alla gente e confrontandoci con le storie, le esperienze, le vite concrete delle persone. Per questo il futuro della nostra provincia lo vogliamo costruire insieme ai cittadini anche utilizzando uno strumento come internet, che ormai fa parte della nostra realtà quotidiana. Del resto, il popolo del Pd è un popolo anche di navigatori on line e i primi risultati del questionario in termine di partecipazione ci confermano questa tendenza a utilizzare abbondantemente il web come strumento di discussione e confronto”.

Annunci

Una risposta a “Il popolo di internet del Pd si è mosso: al via la campagna d’ascolto

  1. francesco miglino

    IL CONTRIBUTO DEI VOSTRI CONSIGLIERI DEL COMUNE DI MILANO PER UNA COSTRUZIONE ECOLOGICA ED IMPONENTE PER L’ EXPO 2015

    partito internettiano
    Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO

    Il GLOBO di Gugliemo Mozzoni occupa un cerchio di terreno di 240 metri di diametro e rende 600.000 m2 di spazio agibile per l’ EXPO 2015.

    L’ unica grande opera architettonica in grado di dare un simbolo e lustro a Milano in occasione dell’ EXPO 2015, non invasiva, che rende disponibile per l’ agricoltura il terreno del piano d’ insediamento.

    I promotori dell’ EXPO 2015 vogliono invece cementificare 500.000 m2 di prezioso terreno agricolo, senza dare a Milano alcun simbolo, ma disseminandolo di costruzioni banali senza alcun valore architettonico, realizzate a costi altissimi per la comunità, servendosi di una fauna imprenditoriale cui ben poco importa di un riscatto architettonico per il lustro e la grandezza a Milano, tesa com’è da decenni a cordate da cui ottenere il massimo profitto.

    E’ una palese contraddizione e un tradimento dei postulati cementificare ettari di terreno agricolo quando la scelta internazionale di Milano a sede dell’ Expo 2015 è avvenuta proprio per l’ assunzione di temi come “nutrire il Pianeta” , “energia per la Vita”, “sradicare la fame nei Paesi in via di sviluppo come indicato dagli obiettivi del Millennio promossi dall’ ONU”, “ collaborare con la FAO”.

    La selezione, coltivazione e produzione di sementi e piante, che deve avvenire in serre super attrezzate, richiede terreno agricolo, come la Scuola per la formazione di tecnici esperti nel concepire progetti agricoli chiavi in mano, da impiantare poi nei Paesi afflitti dalla fame.

    Con la realizzazione del Globo di Mozzoni sarebbero a disposizione per l’Expo 2015
    100.000m2 di fronte espositivo in più del previsto, con un notevole risparmio di terreno agricolo e di denaro.

    La Comunità Internazionale, che ha eletto Milano a sede dell’ Expo 2015, attende la realizzazione degli impegni assunti dai politici milanesi, in primis il conseguimento dei seri progetti per produzioni agricole promessi che devono risolvere il problema della fame nel mondo e che per essere realizzati hanno bisogno di terreno libero.

    Francesco Miglino
    segretario nazionale del partito internettiano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...