Veltroni al forum della Confcommercio a Cernobbio: “Vicini alle imprese”

“Possiamo cominciare a tagliare la spesa pubblica di mezzo punto percentuale il primo anno, poi di un punto all’anno gli anni successivi, senza comprimere la spesa sociale”. Walter Veltroni durante il forum della Confcommercio in corso a Cernobbio ha illustrato le misure per contenere la spesa pubblica e rilanciare lo sviluppo proposte dal PD nel programma di governo.

Veltroni, che ha parlato dopo l’intervento del presidente della Confcommercio Carlo Sangalli, ha messo l’accento sulla concertazione. “Ho ascoltato le vostre parole che ho trovato sagge e responsabili”. Poco prima Sangalli aveva ribadito la necessità di un patto per la crescita e quella di una legislatura costituente. Veltroni ha insistito sull’importanza della concertazione, “fondamentale per il risanamento finanziario del Paese, per lo sviluppo: questa, ha spiegato il candidato premier del Pd, non si può fare senza la stragrande maggioranza delle imprese italiane”. Le imprese italiane “che oggi sono laterali vanno messe al centro, con un Patto per lo sviluppo. Probabilmente il patto sarà doloroso, occorrerà tagliare la spesa pubblica e questo non sarà facile. Per questo ci vuole energia e coesione”.
Poi ha spiegato che l’impegno al taglio della spesa pubblica si concentrerà sulla “semplificazione, e sulla riduzione del costo della politica, attraverso la riduzione del numero dei parlamentari e la riduzione della platea degli eletti negli enti locali, sulla ridefinizione della legge sul finanziamento ai giornali di partiti. Occorre poi evitare la moltiplicazione delle sedi territoriali statali e va introdotto il benchmarking”.
Meno tasse. A Cernobbio Veltroni è tornato anche sul tema del fisco, illustrando le proposte del Partito democratico: «Vogliamo ridurre da subito la pressione fiscale su salari e stipendi e per me vale il principio che non una lira recuperata dall’evasione fiscale debba finire nella spesa pubblica, ma va utilizzata per la riduzione delle aliquote. Ma poi va aiutata la contrattazione di secondo livello – ha aggiunto Veltroni – per aumentare la produttività del Paese. E non basta detassare gli straordinari” come propone il programma del Pdl.

Aumento dei prezzi?Accorciare la filiera. Il problema dei prezzi non si può “scaricare sui commercianti. E’ facile, ma penso che le istituzioni debbano guardare a tutta la filiera, accorciarla il più possibile e vedere se dentro questa filiera ci sono zone dove si annidano delle sacche. o sono ottimista, ma la situazione è difficile, sento che il tempo si sta consumando e che la crisi arrivi e si scarichi su di voi e sulle famiglie. L’Italia può farcela ma credo che se il Paese non darà un colpo di reni pagheremo il prezzo più elevato”.
L’ambizione di crescere e l’esigenza del dialogo. “L’Italia non può stare a +0,7% di crescita, ha bisogno di riprendere, non abbiamo tanto tempo”. L’Italia “non ripartirà se non si mette in campo un reale e nuovo bipartitismo, basato sul rispetto reciproco, ognuno coi suoi programmi. Non è un fatto di buone maniere, è un fatto di sostanza. L’antinomia amico-nemico è stata distruttiva in questo Paese negli ultimi 15 anni. E’ importante che si mantenga un clima civile di qui al 13 aprile e anche dopo – continua Veltroni – Se il Paese si trova in una condizione di stallo, in cui arrivano i venti della recessione e le famiglie si trovano in determinate condizioni, raccontare agli italiani la stessa favola, le stesse invenzioni e gli stessi odi degli ultimi 15 anni si fa loro un danno grave”.
Con la scelta di correre da solo, il Partito Democratico si è messo al riparo da “dittature della minoranza, che creano paralisi. La nostra è una scelta senza precedenti nel panorama italiano, è la sfida riformista. Inoltre, ha aggiunto Veltroni, «per me la democrazia è scrittura delle regole, rapporto corretto fra maggioranza e opposizione, chi vince governa e l’altro sta all’opposizione in un clima corretto».
Veltroni è tornato sul rapporto ritrovato con il Nord Est, testimoniato dalle file fuori dagli spazi dove si sono svolte le iniziative finora: “A perdere le elezioni al Nord era l’altro centrosinistra. Ora c’è un centrosinistra riformista, come c’è stato in tutti i Paesi europei, un centrosinistra che vuole spingere il Paese a crescere, che ha una politica fiscale moderna, che vuole rompere le incrostazioni burocratiche

Gli auguri di Bearzot. Auguri calorosi di incoraggiamento a Walter Veltroni dall’allenatore campione del mondo Enzo Bearzot.. Questa mattina, durante un comizio elettorale di Veltroni in piazza a Cernobbio, un signore si è fatto largo tra la folla per passare un cellulare al candidato premier del Pd. Al telefono c’era l’ex allenatore della nazionale di calcio Enzo Bearzot che desiderava dargli il suo in “bocca al lupo”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...