Un “Patto per Siena” scritto dai candidati del Pd, con e per la società senese

Prende il via la campagna d’ascolto dei candidati senesi del Partito democratico che porterà alla definizione del “Patto per la provincia di Siena 2008 – 2013”. Il documento, che sarà presentato nelle prossime settimane, contiene gli impegni programmatici dei candidati senesi e rappresenta lo strumento di lavoro che orienterà l’attività dei deputati e dei senatori per rendere il nostro territorio ancora più coeso e ricco di opportunità.


Saranno oltre cento le iniziative della campagna elettorale, previste in tutto il territorio provinciale e che vedranno protagonisti i cinque candidati al Parlamento presenti nella lista Toscana del Partito democratico: Rosy Bindi; Franco Ceccuzzi; Susanna Cenni; Licia Rossi e Alberto Taccioli. La campagna elettorale che porterà alle elezioni del 13 e 14 aprile, dunque, sarà un momento importante per dialogare con le varie articolazioni della società senese: dai cittadini fino al mondo delle imprese, delle associazioni e del volontariato. L’obiettivo è quello di redigere un nuovo “Patto per Siena” che tenga conto delle peculiarità e delle esigenze di tutto il territorio senese. Il confronto costante dei candidati con la cittadinanza aiuterà a far emergere criticità e caratteristiche da valorizzare nella diverse aree della Provincia di Siena.
Il “Patto per Siena 2008 – 2013” continuerà il lavoro portato avanti, con grande scrupolo, negli ultimi due anni dai deputati senesi e che si è interrotto con la fine anticipata della legislatura. Lo scioglimento delle Camere ha lasciato a metà molti progetti ed iniziative che avrebbero avuto per tutto il nostro territorio una ricaduta positiva. Si tratta di proposte di legge che avevano avviato il loro iter parlamentare e di ipotesi d’intesa avviati con i diversi ministeri e con le altre amministrazioni dello Stato, come l’Anas o le Ferrovie. Una cosa è certa. La provincia di Siena ha avuto molto dai due anni di governo Prodi: dal finanziamento completo della Due Mari alla cancellazione del limite del 30 per cento per le Fondazioni bancarie; dalla legge salva Contrade al provvedimento per il sostegno del termalismo. I deputati senesi hanno portato il loro contributo anche su temi importanti che riguardano da vicino le famiglie e le imprese. Molto è stato fatto, ad esempio, per attivare strumenti normativi in grado di supportare i bilanci familiari, a partire dall’aumento del 10 per cento sul tetto massimo detraibile sulla prima casa fino all’annullamento delle penali per l’estinzione anticipata dei mutui. Inoltre, sempre come sostegno alle famiglie, è stato approvato il cosiddetto “pacchetto casa” con sgravi sull’Ici e assegni familiari. Sul fronte del lavoro, poi, da sottolineare la diminuzione del costo del lavoro attraverso l’introduzione del cuneo fiscale.

Molto è stato fatto, quindi, ma tante altre cose rimangono da fare e da concludere. “Il Patto per Siena 2008 – 2013” dovrà ripartire da quei progetti e da quelle iniziative rimaste in sospeso per mettere al centro le necessità della provincia di Siena. Dovrà continuare quindi l’impegno per la modernizzazione delle nostre infrastrutture: dal raddoppio della Siena – Grosseto all’ammodernamento della Cassia, della 429 e dell’Autopalio fino al potenziamento della ferrovia Chiusi – Siena – Empoli. I deputati senesi si impegneranno per il riconoscimento del valore nazionale del distretto farmaceutico e biomedicale di Siena e Rosia con la presenza di Bayer, Chiron, Siena Biotech e Siena Life Sciences,, per il rilancio del termalismo, per una nuova politica sui beni culturali che valorizzi i grandi complessi monumentali come San Galgano, i grandi contenitori come l’ex carcere di San Gimignano, le grandi iniziative come il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Per quanto riguarda il capoluogo, un particolare interesse sarà rivolto alla Legge speciale per Siena. Dalla sua prima approvazione, avvenuta nel 1963, ad oggi la legge ha consentito la realizzazione di importanti interventi di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio architettonico, storico ed artistico della città.

Le biografie dei candidati:

Rosy Bindi:
Rosy Bindi è nata il 12 febbraio 1951 a Sinalunga. Laureata in Scienze politiche presso la Luiss, ha svolto attività accademica e di ricerca prima all’Università la Sapienza di Roma, come assistente di Vittorio Bachelet e poi come ricercatore di diritto amministrativo presso l’Università di Siena.

Si è formata nell’Azione cattolica italiana. Nell’associazione è stata responsabile nazionale dei giovani e tra il 1984 e il 1989 Vicepresidente nazionale. Nel 1989 fa il suo ingresso in politica, candidata al Parlamento europeo per la Dc nella circoscrizione Nord-Est. Raccoglie 211.000 preferenze.

A Strasburgo ricopre l’incarico di Vice presidente della Commissione Cooperazione e Sviluppo e, successivamente, di Presidente della Commissione Petizioni e Diritti dei Cittadini. E’ stata relatrice dei Rapporti: Le nuove relazioni Nord-Sud dopo la caduta del muro di Berlino”, “La Cittadinanza Europea” “ Il Difensore Civico Europeo” “Servizio Civile e Obiezione di Coscienza”.

Negli anni di Tangentopoli è tra le personalità più impegnate nel rinnovamento della politica. Eletta segretario regionale della Dc in Veneto, rinnova il gruppo dirigente e fonda il Partito popolare del Veneto, primo nucleo del nuovo Partito Popolare italiano. Eletta alla Camera dei Deputati nelle elezioni politiche del ’94, si batte per il pluralismo e l’autonomia del servizio pubblico nella Commissione Vigilanza Rai e nella Commissione per la riforma dell’emittenza. Nel ’95 è tra i fondatori dell’Ulivo e partecipa fin dall’inizio alla formazione della nuova alleanza per il governo del Paese.

Dal ’96 al 2000 è Ministro della sanità nei governi Prodi e D’Alema, e nel ’99, con il decreto legislativo 229, vara la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nel 2001 è eletta alla Camera dei deputati, nelle liste dell’Ulivo per il collegio della Valdichiana. Promuove la nascita della Margherita, entra nell’esecutivo del partito ed è responsabile delle politiche sociali e della salute. Tra il 2001 e il 2006 il suo impegno politico si sviluppa nella difesa dei diritti di cittadinanza, contro lo stravolgimento della Costituzione e la nuova legge elettorale. Al fianco del movimento per la pace si è opposta alla guerra in Iraq. Fin dalle elezioni europee del 2004 sostiene la creazione della Lista unitaria dell’Ulivo e la candidatura di Romano Prodi alla guida dell’Unione.

Nel 2005 pubblica il volume La salute impaziente, editore Jacabook. Capolista dell’Ulivo in Friuli Venezia Giulia e a Torino nelle elezioni del 9 e 10 aprile, è eletta deputato nella lista dell’Ulivo della Toscana. Il 17 maggio del 2006 è nominata Ministro delle politiche per la famiglia.

Franco Ceccuzzi:
Franco Ceccuzzi ha 41 anni, è nato a Montepulciano e vive a Siena. Dirigente politico, è stato segretario provinciale dei Ds, lavorando con grande passione al progetto de L’Ulivo, di cui è stato coordinatore provinciale, e del Partito Democratico. E’ stato eletto deputato, per la prima volta, nelle liste de l’Ulivo alle elezioni politiche del 2006. Nel corso della XV legislatura ha fatto parte della Commissione VI Finanze dove ha caratterizzato il suo impegno parlamentare sia su temi di carattere generale, che di interesse locale. E’ stato primo firmatario di numerose proposte di legge e risoluzioni, dalle quali sono stati approvati provvedimenti attesi come quello che apre al regime fiscale agevolato per le contrade e le società di contrade, l’abrogazione del tetto di voto al 30 per le fondazioni ex bancarie, alcune nuove disposizioni sugli studi di settore, l’innalzamento delle detrazioni sui mutui prima casa, lo sblocco della portabilità dei mutui.

Nel rapporto con suo territorio d’elezione, al quale è molto legato, ha raccolto il Patto per Siena dalla positiva esperienza dei parlamentari che lo hanno preceduto, per promuovere azioni di grande interesse locale. Il 14 Ottobre è stato eletto costituente nazionale del Partito Democratico nella lista Democratici per Veltroni. E’ membro dell’esecutivo regionale del Partito Democratico della Toscana, come responsabile dell’economia. Presiede l’associazione Polis. Centro per il dialogo con le istituzioni, nata per rafforzare le attività di studio, di ricerca e di pubblicazione legate all’attività parlamentare, per unire la politica locale a quella nazionale.

Susanna Cenni:
Nata nel 1963 a Monteroni d’Arbia. Fin da studente si è impegnata in politica, sui temi della pace, dell’ambiente e delle donne, ricoprendo vari incarichi nel PCI e poi nei Democratici di Sinistra. E’ dipendente della Provincia di Siena, vive a Staggia Senese.

Ha avuto varie esperienze istituzionali che l’hanno vista giovane consigliere comunale a Poggibonsi dal 1985 al 1990. E’ stata la prima presidente dell’ATO 6, Ombrone, per la gestione delle risorse idriche dal 1997 al 2000, anni in cui nasceva il Consorzio e si dava vita al primo Piano di ambito.

Dal 2000 al 2005, membro più giovane del governo regionale, è stata Assessore Regionale al Turismo, Commercio, Terme. E’ in questi anni che nasce il Codice Regionale del Commercio, si avvia una diffusa azione di qualificazione del commercio nei centri storici, con grande attenzione ai piccoli centri, si sperimentano i centri commerciali naturali, gli esercizi polifunzionali, si avviano investimenti nelle piccole terme.
Dal 2005 é Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste, Caccia, Pesca e Pari opportunità uomo-donna. E’ la prima volta che una donna svolge questo incarico in Toscana. In questi anni il suo impegno si è concentrato sul rafforzamento della competitività dei prodotti agricoli toscani e sulle politiche di qualità e di filiera. Sono nati nella prima parte della legislatura importanti progetti per la produzione di energia da biomasse forestali soprattutto nelle aree montane e disagiate, i primi progetti di filiera corta che hanno dato vita a mercati degli agricoltori, farmers market, accordi di filiera con la ristorazione ed il commercio. Un impegno grande lo ha dedicato alla difesa della biodiversità ed alla battaglia contro l’ingresso di OGM.
A metà legislatura è poi partita una sfida importante: la legge regionale sulla cittadinanza di genere, con l’obiettivo di avere una Toscana capace di promuovere e sostenere pienamente la presenza e le competenze femminili in tutti i settori della vita lavorativa, sociale, culturale, economica, ed istituzionale .

Licia Rossi:
Nata a Montepulciano il 13 maggio 1948. Coniugata con due figli, laureata in lettere, pubblicista, è stata dipendente della Camera dei Deputati . Si è impegfnata nella Cisl Camera dei Deputati promuovendo la nascita al Senato e al Quirinale della Cisl organi costuituzionali.

E’ stata vice presidente del IX° distretto scolastico di Roma in rappresentanza della scuola cattolica. Ha frequentato corsi di formazione politica presso il vicariato, organizzati dall’Istituto Caymari.

Attualmente vive a Chianciano Terme (SI) dove, dal 1999 al 2004, ha ricoperto il ruolo di Consigliere comunale e Capogruppo, di una lista civica denominata “Progetto Chianciano”. Dal 2001 è vice presidente della Commissione regionale pari opportunità uomo-donna. Ha partecipato alla nascita del Partito democratico fin dalle sue prima fasi, venendo eletta, in occasione delle primarie del 14 ottobre del 2007, come componente dell’assemblea costituente nazionale del partito.

Alberto Taccioli:
Nato a Siena l’11 gennaio del 1980. Dopo aver conseguito la maturità scientifica presso il Liceo Galileo Galilei di Siena, si è laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Siena con una tesi di sociolinguistica sul rapporto tra “parole e potere” dalla tradizione retorica fino alla nuova comunicazione politica. Dopo la laurea ha fatto un’esperienza di studio in Inghilterra presso la scuola “International house” ed ha vissuto a Londra per alcuni mesi.

Nel 2004 è stato eletto segretario di sezione dei Democratici di Sinistra di Monteroni d’Arbia, incarico che ha ricoperto fino al 2007. Dopo aver seguito la fase costituente del Partito democratico, è stato eletto da poche settimane segretario comunale del Pd di Monteroni d’Arbia.

http://www.sienapartitodemocratico.it

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